Università di Bergamo insieme con Smallfamilies: un progetto per le famiglie a geometria variabile

La famiglia a geometria variabile: policy, servizi e progetti è un’iniziativa promossa dallUniversità di Bergamo-DIGIP in collaborazione con l’associazione Smallfamilies (di seguito denominata SF). Responsabile scientifico la  prof.ssa Ilia Negri.

L’iniziativa rientra nell’ambito della Terza missione dell’Università (public engagement) che accanto ai due obiettivi fondamentali della formazione e della ricerca, opera al fine di favorire l’applicazione diretta, la valorizzazione e l’impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società.

Obiettivo è diffondere la conoscenza di questo fenomeno, ad oggi ancora poco indagato, attraverso due azioni di approfondimento, disseminazione e confronto, collegate tra loro.

La prima azione consiste nella divulgazione attraverso il portale dell’associazione SF di informazioni e dati per dare un quadro realistico della società-famiglia in trasformazione e fornire una descrizione quantitativa del fenomeno. Un primo post, pubblicato dalla prof.ssa Ilia Negri nel settembre 2017  ha dato avvio alla collaborazione tra Unibg e l’associazione SF, formalizzata nello stesso mese con il patrocinio dell’attività da parte del DIGIP (Dipartimento di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione) e l’autorizzazione all’utilizzo del logo istituzionale sul portale dell’associazione.

In base a tale partnership, la responsabile scientifica del progetto Ilia Negri,  aggiorna e arricchisce la sezione Osservatorio all’interno del Portale per le famiglie a geometria variabile di Smallfamilies, con nuovi dati e analisi del fenomeno, toccando aspetti relazionali, economici, sociali, culturali, legati alla famiglia in trasformazione.  L’Osservatorio, grazie a una costante revisione in termini di statiche e valutazioni si configura così come un servizio, sempre più seguito a livello nazionale, che è anche  luogo di confronto tra cittadini e istituzioni pubbliche, al fine di fornire informazioni precise e favorire il dialogo multidisciplinare.

Il progetto prevede infine due incontri pubblici (uno a Milano, l’altro a Bergamo) per fornire una reale occasione di dialogo tra i diversi attori sul fenomeno delle famiglie a “geometria variabile”, incontri che si terranno entro l’estate 2018 e che vedranno partecipare, accanto ai partner di progetto, rappresentanti del mondo dell’università, delle istituzioni locali, dell’associazionismo, della comunicazione, cittadini e cittadine.

Gli obiettivi generali della partnership tra Unibg e Smallfamilies si possono riassumere come segue:

  • far interagire il mondo accademico con le comunità locali e le istituzioni per sviluppare una maggiore comprensione di un nuovo fenomeno che coinvolge il nostro paese e più direttamente la vita delle persone e delle loro famiglie;

  • offrire ai cittadini un momento di conoscenza e approfondimento di un tema che raramente è oggetto di incontri destinati a un pubblico non accademico;

  • valorizzare la collaborazione sinergica tra un’associazione no-profit (Smallfamilies) e l’Università nelle sue attività di pubblica utilità, più nello specifico per quella parte che riguarda l’informazione e la diffusione di conoscenze relativamente al fenomeno delle “famiglie a geometria variabile” con particolare attenzione al fenomeno delle famiglie monogenitoriali;

  • contribuire a potenziare l’Osservatorio di Smallfamilies quale strumento di pubblica utilità rivolto alle famiglie, a chi opera nel Terzo settore, alle istituzioni con l’obiettivo di farlo diventare sempre più un luogo dedicato di informazione, condivisione, proposta di progetti e policy innovative nell’ambito sociale e culturale.