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Anche la scrittrice JK Rowling con le smallfamilies

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scritto da Smallfamilies

Da tutti conosciuta come la “mamma” di Harry Potter, in pochi sanno che JK Rowling è stata anche una madre single con un periodo molto cupo alle spalle e, oggi, è molto attiva nel promuovere il benessere delle smallfamilies. In realtà nel suo Paese, la Gran Bretagna, questo lo sanno tutti, perché la scrittrice non risparmia critiche neppure al governo in materia di welfare. Per di più, è diventata anche presidente di Gingerbread, un’associazione inglese dedicata alle famiglie monoparentali.

Ebbene, proprio nel suo ruolo di presidente di Gingerbread la Rowling di recente ha tuonato contro il governo, com’è stato riportato dal quotidiano The Guardian, accusandolo in una lettera di non sapere affatto come vivono le famiglie più povere, di non avere contatto con la realtà e, invece che aiutare i disoccupati nella ricerca di un lavoro, di colpirli con tagli ulteriori. Il suo occhio, come sempre, è andato in particolare ai genitori single: “Investire nell’occupazione dei genitori single aiuterebbe queste famiglie a uscire da una situazione di povertà e così, indirettamente, si risparmierebbe anche sui conti del welfare”.

Secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica inglese, oggi il 59% dei genitori single lavora, ma l’associazione Gingerbread sostiene che si potrebbero risparmiare ben 436 milioni di sterline (oltre 510 milioni di euro) ogni anno se si trovasse un lavoro a solo il 5% in più.

Che cosa dovrebbe fare, in concreto, il governo secondo la Rowling? Soprattutto pensare a educazione e asili nido a costi contenuti e promuovere orari flessibili. La scrittrice, del resto, ha le idee chiare anche perché ha vissuto ciò che vivono tante smallfamilies oggi. La Rowling, infatti, è stata per molto tempo una madre single senza aiuti, che faticava ad arrivare alla fine del mese prima di trovare il successo grazie a Harry Potter negli anni Novanta.

L’attacco della scrittrice non è stato uno sfogo senza motivo. È arrivato all’indomani dell’annuncio del governo Tory di stanziare fondi a sostegno delle giovani coppie, ma senza figli. Non può non venire alla mente un commento, ormai di quasi un anno fa, del ministro del Welfare inglese: “Chi è povero deve assumersi rischi maggiori, perché ha poco da perdere”. Beh, le cose non possono stare proprio così.

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"La redazione" del gruppo Smallfamilies aps

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