Diritti e Doveri ESPERTI - consigli & convenzioni

Quando il padre non c’è…ma dovrebbe esserci

scritto da Maria Garofalo

Mi chiamo Alessandra e sono una mamma di due minori, separata giudizialmente. Pur avendo il Tribunale stabilito le modalità di visita dei nostri due figli, il padre quando sono ammalati non se ne occupa e io sono costretta a chiamare una baby sitter perché non posso stare a casa dal lavoro. Come fare per costringerlo ad interessarsene?

Cara Alessandra,

nell’ipotesi sopra prospettata, quando cioè il genitore non collocatario venga meno al diritto di visita nei confronti della prole – che è invero dovere da parte del padre – è ammesso l’aumento automatico del mantenimento per rendere fruibile e gestibile l’assenza del riferimento genitoriale “altro”, nel senso di consentire al genitore collocatario di profittare, ad esempio, di una baby-sitter. Questo è l’ultimo orientamento del Tribunale di Milano.

autore

Maria Garofalo

Avvocata del Foro di Milano e madre di un giovane uomo, mi occupo da tempo di diritto di famiglia e di minori. Ho seguito un corso di psicologia, che si è rilevato un ottimo strumento per sondare quel vissuto di maltrattamenti e violenze di solito taciuti dai soggetti più deboli. Faccio parte della rete dei servizi convenzionati con l’associazione Smallfamilies®.Già autrice del racconto “Un Natale particolare” per l’antologia smALLchristmas, per questo sito scrivo su questioni relative al diritto di famiglia.

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