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Regione Lazio: sostegno a donne con figlio a carico in condizioni di indigenza e sotto la soglia di povertà

scritto da Gisella Bassanini

È stato pubblicato in questi giorni un avviso pubblico finalizzato al sostegno di nuclei monogenitoriali composti da donne con figlio a carico che, a seguito della pandemia da Covid-19, vivono in condizioni di indigenza e sotto la soglia di povertà.

Il contributo potrà  essere destinato a soddisfare bisogni emergenziali nonché  a supportare la conciliazione dei tempi di vita-lavoro, che, nell’ambito delle famiglie monoparentali, in particolare formate da madri sole, incide profondamente nella gestione degli impegni lavorativi, comportando spesso la necessità di riadattare i tempi di lavoro alle contingenti esigenze familiari o di rinunciare al lavoro stesso, esponendo l’intero nucleo ad un evidente rischio povertà, soprattutto in presenza di figli minori.

Requisiti:

-essere composti da una donna e uno o più figli a carico che abbiano un’età  compresa tra 0 e 21 (ventuno) anni al momento della presentazione della domanda (la domanda può  essere presentata fino al giorno precedente il compimento del ventunesimo anno d’età);

-essere residenti in uno dei Comuni della Regione Lazio con numero di abitanti compreso tra 10.000 e 60.000;

– essere in situazione di indigenza e sotto la soglia di povertà secondo il parametro I.S.T.A.T. (2020);

L’avviso ha una dotazione di Euro 400.000.

Per ciascuna domanda selezionata LAZIO crea S.p.A.,  che gestisce per conto della  da Regione Lazio il presente avviso, erogherà un contributo a fondo perduto in misura pari ad € 2.500.

La domanda di contributo deve essere presentata, a decorrere dalle ore 10:00 del 27 ottobre 2021 ed entro e non oltre le ore 18:00 del 27 novembre 2021 esclusivamente tramite la piattaforma informatica disponibile al seguente link: https://app.regione.lazio.it/sostegnodonna

Info qui

 

autore

Gisella Bassanini

Docente e ricercatrice, ho una figlia, Matilde Sofia. Coordino le attività di  Smallfamilies aps di cui sono fondatrice e presidente.  Seguo in particolare  l’area  welfare e policy, le questioni legate all’abitare e per il nostro Osservatorio mi occupo dello sviluppo  di  progetti di ricerca sulle famiglie monogenitoriali e più in generale sulle “famiglie a geometria variabile”.

Abito a Milano (città che amo) e, dopo la laurea in architettura al Politecnico di Milano,  ho trascorso molti anni  impegnata  in università (dottorato di ricerca, docenza, scrittura di libri) e nella libera professione (sviluppo di processi partecipativi,  piani dei tempi e degli orari della città, approccio di genere nella progettazione architettonica e nella pianificazione urbana). Ora insegno materie artistiche nella scuola pubblica e continuo nella mia attività di studio e ricerca in modo indipendente. La nascita di mia figlia nel 2001 ha trasformato profondamente (e in meglio) la mia vita, nonostante la fatica di crescerla da sola. Da allora, il desiderio di fare qualcosa per-e-con chi si trova a vivere una condizione analoga è diventato ogni giorno più forte. Da questa voglia di fare e di condividere, e dall’incontro con Michele Giulini ed Erika Freschi, è nata Smallfamilies aps, sintesi ideale della mia storia personale e del mio percorso professionale.

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